Come creare un blog professionale – La guida adatta a tutti (blogger e aziende)

copertina dell'articolo come creare un sito

Stai cercando una guida che ti permetta di creare un blog o un sito web professionale in modo semplice e veloce?

In questo articolo ti spiegherò passo dopo passo come creare il tuo blog, senza usare tecnicismi o termini complicati. Lo so, probabilmente hai già cercato nel web delle guide di questo tipo ma probabilmente sei incappato in qualcosa di troppo complesso da poter capire. Sbaglio? 😄Beh, parte del mio lavoro consiste anche nel semplificare la vita alle persone, quindi non ti preoccupare, ti trovi nel posto giusto!

Prima di cominciare, lascia che mi presenti, visto che sono il padrone di casa! Mi chiamo Dario De Micheli, ho 28 anni e sono un Designer Digitale professionista con diversi anni di esperienza alle spalle. Nella mia carriera professionale ho avuto la fortuna di lavorare con alcuni dei più grandi brand nazionali e internazionali e ovviamente di imparare davvero molto sul mondo della User Experience e del Web Design. Oltre al designer sono il fondatore di Nut For Me, un blog che parla di business, finanza personale e strategie digitali… esatto, il blog che stai leggendo in questo momento!

Nut For Me non è un diario online, ma un business vero e proprio che genera clienti e profitto.

foto di dario de micheli
Questo sono io nel 2018 presso la sede di Microsoft a Milano (città in cui attualmente vivo) prima di un meeting di lavoro con un cliente. All’epoca stavo progettando una app per smartphone per un brand di alta moda molto famoso.

Ti trovi quindi (modestia a parte 😄) nelle mani di un esperto!

Tra l’altro, oltre alla mia carriera professionale ho avuto modo di aprire diversi blog e imparare dai miei errori le tecniche migliori per farli crescere. È stato un processo lento ma altamente istruttivo. Ho scritto quindi un articolo che parla dei 10 principali errori che ho fatto nei miei precedenti blog, per aiutare chiunque fosse interessato ad aprirne uno ad avere consigli pratici sin dall’inizio.

Ti lascio il link qui sotto, ma non dimenticarti di finire di leggere anche questo articolo!

I 10 errori che hanno fatto fallire i miei vecchi blog (dai quali ho imparato come si fa veramente un blog redditizio nel 2020)

Partiamo quindi con la spiegazione. Ti prego di leggere attentamente tutto ciò che ti sto per spiegare, perché sarà fondamentale affinché la creazione del tuo blog avvenga nel migliore dei modi.

Perché dovresti aprire un tuo blog

Se hai deciso di aprire un blog di tua volontà ti faccio i miei complimenti! Non è da tutti prendere una decisione così razionale. Spesso infatti un blog è considerato come un “qualcosa in più” rispetto alla propria attività professionale. Nulla di più sbagliato: lo sai che la maggior parte dei clienti cerca un servizio o un negozio usando la barra di ricerca di Google?

I motivi per cui dovresti aprire un blog possono essere diversi e tutti validi:

  • Dare maggiore visibilità alla tua attività professionale.
  • Creare un blog con cui guadagnare con le tue competenze.
  • Vendere uno o più prodotti.
  • Dare sfogo a un hobby.

Insomma, la ragione per cui vuoi aprire il tuo blog la sai tu e solo tu!
Su internet non hai nessun limite.

Che approccio userò per aiutarti a creare il tuo blog

La maggior parte delle guide che trovi online sono piene di strategie e tecnicismi, il che non è un male, sia chiaro. Poche però vanno dritte al punto: spiegare passo dopo passo come si crea un blog o un blog. Questa guida è proprio così: semplice, lineare e che ti permetta di ottenere il massimo risultato con il minimo dello sforzo.

Per la spiegazione userò quindi un approccio lean.

“Dario, ma avevi detto che non avresti usato tecnicismi! Cosa diavolo è un approccio lean?”

Un approccio lean è letteralmente un approccio “snello” a un progetto. Che bisogno c’è di spiegarti ogni singolo dettaglio che potresti invece imparare strada facendo una volta che il tuo blog sarà online? Tutte le startup adottano questo modello. In questo modo riducono i costi, i tempi e riescono a modificare la loro idea quando è già pronta nel mercato.

Per farti capire meglio, guarda questa immagine.

spiegazione del processo lean
Meglio costruire un’auto pezzo per pezzo con l’incertezza di come sarà il risultato finale e con la consapevolezza di rimanere fermo oppure cominciare a muoversi con uno skateboard ed evolversi nel tempo, avendo la consapevolezza del percorso che stai facendo? Io non ho dubbi, preferisco lo skateboard!
Crediti immagine: Andrew Wilkinson

Il metodo lean consiste nel partire “leggeri”. Per spostarsi da un punto A a un punto B è meglio cominciare da qualcosa di rudimentale ma che ti permetta di portare a termine l’unica azione che ti serve in quel momento: muoverti. Poi evolverai con il tempo, con calma, perché tutte le competenze si acquisiscono con il tempo.

Ti è chiaro il concetto ora? In questa guida ti spiegherò tutto ciò che ti serve per aprire il tuo blog e raggiungere il massimo risultato con il minimo sforzo.

Nessun tecnicismo e nessuna complicazione iniziale.

Come creare un blog – Di cosa avrai bisogno

Prendi carta e penna e segnati questa lista di cose che andrai a fare in ordine cronologico, che poi ti spiegherò più avanti in dettaglio:

  1. Scegli un hosting e un dominio
    Che cosa è un hosting? È uno spazio virtuale in cui si troverà il tuo blog. Senza di esso sarebbe impossibile avere un blog, perché è il posto dove vengono raccolte tutte le sue informazioni (foto, testi). Un po’ come un grosso contenitore di fotografie e appunti situato in qualche parte del mondo!
    Che cosa è un dominio? Semplice, è l’indirizzo per accedere al blog! Il mio dominio è www.nutforme.com, ma tu potrai sceglierne uno che preferisci, purché qualcuno non lo abbia già.
  2. Installa WordPress
    WordPress è la piattaforma più usata al mondo per i siti web. Senza entrare troppo in termini tecnici, è quel pannello di controllo che ti consente di modificare graficamente il tuo blog, aggiungere articoli, installare plugin… insomma, sarà il “dietro le quinte” che solo tu potrai vedere e gestire!
  3. Installa e personalizza un tema
    La veste grafica del tuo blog sarà fondamentale. Per crearla sarà sufficiente installare un tema personalizzabile. Con esso potrai modificare ogni aspetto del tuo blog, dai colori ai testi, fino alla scelta di ogni singolo componente e alla sua disposizione.
  4. Installa i plugin di base
    Un plugin ti consente di integrare delle funzionalità aggiuntive al tuo blog. Esistono plugin veramente per qualsiasi cosa, ma te ne basteranno 2 o 3 di base per avere un blog perfettamente completo e funzionale.
  5. Adeguati alle normative di legge
    Hai presente i cookie quando entri in un nuovo blog? O quei link che ti rimandano alle pagine dei “Termini e condizioni” e della “Privacy”? Sono tutti aspetti obbligatori a cui dovrai pensare quando apri il tuo blog. È sicuramente lo step più noioso di tutti ma vedremo in seguito come renderlo semplice e veloce.
  6. Comincia a postare contenuti
    La parte finale: la creazione dei contenuti! Non importa che tipo di blog tu voglia creare, ciò che è importante è che tu crei contenuti di qualità che possano portare un valore aggiunto per i tuoi lettori.

Ci sei? Bene!

Passiamo ora con una spiegazione un po’ più dettagliata per ogni singolo punto.

1. La scelta dell’hosting e del nome dominio

La scelta dell’hosting è probabilmente lo step più delicato. Come ti ho già accennato prima, l’hosting è lo spazio in cui risiederà il tuo blog.

È assolutamente fondamentale che tu scelga un hosting con tre caratteristiche fondamentali:

  • Semplicità di utilizzo.
  • Velocità.
  • Supporto clienti efficiente.

Attenzione: NON fare per nessuna ragione al mondo l’errore di aprire un blog con un servizio gratuito tipo WordPress.com (nota bene, non WordPress.org, quello che invece utilizzerai tu) o Blogger.com. Sono incredibilmente spartani e molto rudimentali, adatti a chi desidera un piccolo blog senza grosse pretese. Qualcosa per ragazzini alle prime armi, per intenderci.

Tu vuoi un blog professionale, giusto? Allora prosegui con la lettura.

Di hosting ne esistono veramente tanti, talvolta anche molto economici, ma dai retta a me: scegline subito uno eccellente che costi anche un po’ di più della media. Fidati, ho già effettuato un cambio di hosting perché il mio precedente era lento e scadente: è stata un’esperienza tragica! In questo caso parti subito con il top: avrai la certezza di non doverti più preoccupare di nulla una volta che il blog sarà online.

Ma qual è l’hosting migliore in assoluto? Semplice, è Siteground.

Ti assicuro, ne ho provati veramente molti, ma nessuno mi ha garantito le performance di Siteground in termini di comprensibilità dell’interfaccia, di velocità e soprattutto di supporto clienti. La maggior parte delle volte che ho avuto un problema tecnico mi è bastato contattare il customer service per farmi risolvere il problema in massimo 10 minuti.

Inoltre Siteground offre un pacchetto completo di hosting, dominio e istallazione WordPress in pochi semplici click.

Una piccola curiosità…
Siteground è l’hosting con le migliori recensioni online per quanto riguarda la velocità e l’affidabilità del servizio clienti, con una valutazione media di 9,7 su 10.

Passiamo quindi alla spiegazione pratica.

Procedi con l’accesso a Siteground cliccando qui.

Clicca sul tasto “Acquista” sulla scheda “WordPress Hosting“, come riportato nell’immagine qui sotto.

wordpress hosting su siteground

Scegli il piano “StartUp“, il più economico. Sarà più che sufficiente per partire e per avere un blog performante per almeno due o tre anni, se non di più.

come creare un blog - piano startup su siteground

Nel passo 2 dovrai scegliere il nome dominio. Se già non lo hai scelto, assicurati che sia un nome semplice da ricordare. Sei poi libero di selezionare il dominio che preferisci, ma considera che i domini più utilizzati e di cui le persone si fidano di più sono il dominio .it e il dominio .com.

Il passo 3 consiste nel compilare i tuoi dati personali per completare l’acquisto. Ricordati bene la mail e la password che utilizzerai: saranno fondamentali per l’accesso all’Area clienti una volta completato il pagamento!

come creare un blog - rivedi e completa il processo di creazione di un hosting

Nel checkout avrai la possibilità di scegliere la durata di validità del tuo abbonamento all’hosting. Per esperienza personale metto una durata di almeno 12 mesi, per ridurre al minimo i tempi di gestione dell’hosting. A me piace produrre contenuti, le cose tecniche le lascio agli smanettoni! 😎Quindi meno ho a che fare con l’hosting, più tempo ho da dedicare a produrre contenuti per i miei visitatori.

Completa il pagamento in sicurezza usando la tua carta di credito o di debito.

Perfetto! Riceverai una mail di conferma di acquisto del tuo pacchetto hosting + dominio.
Ora non ci rimane che installare WordPress. Non ti preoccupare, è più semplice di quello che credi!

2. Installa WordPress

Una volta ricevuta la mail di conferma del pagamento potrai accedere all’area clienti di Siteground. Al primo accesso nell’area clienti ti comparirà un wizard (un processo guidato) di installazione.

È tutto molto semplice, basterà seguire le indicazioni del blog per completare l’installazione del tuo blog.

Clicca sul logo di WordPress, imposta un nome utente e una password di accesso per il tuo pannello di controllo e il gioco è fatto!

come creare un blog - installa wordpress su siteground

Bene, il grosso è fatto, complimenti! Il tuo blog WordPress è finalmente installato.
Cosa ci rimane da fare? Installare un tema! Ora inizia la parte divertente. 😎

3. Installa e personalizza un tema WordPress

L’aspetto più interessante di WordPress è la possibilità di installare dei temi, che ti consentono di rendere personalizzabile il tuo blog sotto ogni aspetto: i colori, gli sfondi, la tipologia e la grandezza dei caratteri. Insomma, potrai creare un blog esattamente come tu desideri.

Chiaramente esistono delle limitazioni: ogni tema ha un limite di personalizzazione variabile, a seconda, appunto, dal tema. Per questo sarà fondamentale che per il tuo sito/blog tu scelga un tema leggero e facilmente personalizzabile.

Chiarito questo concetto, è doveroso fare due differenziazioni. Esistono infatti temi WordPress:

  • Gratuiti: in molti casi hanno limitazioni di personalizzazione, che possono essere tolti acquistando la versione completa o mediante l’utilizzo di plugin gratuiti (che vedremo in seguito).
  • A pagamento: sono temi di altissima qualità e altamente personalizzabili. Questi offrono un maggior supporto e in generale una maggiore qualità finale del blog senza l’utilizzo dei plugin.

Per il mio blog Nut For Me utilizzo il tema a pagamento “Ad-Mania”, ma se parti da zero ascolta me: scegli un tema gratuito, ed eventualmente quando deciderai di scalare il tuo progetto online passa ad una versione a pagamento.

Come ti ho citato a inizio articolo, stiamo seguendo un approccio “Lean”! L’importante per il momento è concentrarsi sugli aspetti che veramente contano.

E poi… ti dico la verità. La maggior parte dei miei blog hanno tuttora dei temi gratuiti installati (dopo anni dall’apertura) e ti posso assicurare che performano esattamente come dei temi a pagamento. Basta solo metterci dell’impegno!

Con questa premessa, siamo pronti per la spiegazione dell’installazione del tema!

Come cercare e installare un tema WordPress

Se già non hai effettuato l’accesso alla dashboard del tuo blog WordPress, puoi farlo attraverso il link www.nomedeltuoblog.dominio/wp-admin, dove dovrai sostituire il nome dominio e il dominio al posto di “nomedeltuoblog” e “dominio”.

Per esempio, se il tuo blog si chiamasse www.topolinoepaperino.com, per accedere alla dashboard dovrai digitare nella barra di ricerca www.topolinoepaperino.com/wp-admin e inserire username e password (che hai impostato nella fase precedente).

A questo punto dovresti avere una visione di questo tipo.
Vai su “Aspetto” nella barra laterale sinistra e clicca su “Temi“.

come creare un blog - apetto > temi

Cosa fare a questo punto? Clicca su “Aggiungi tema” e comincia ad esplorare tra le migliaia di temi gratuiti disponibili. Potrai addirittura vedere un’anteprima reale di ogni tema prima di procedere con la tua scelta. In ogni caso la scelta non è vincolante: potrai cambiare tema ogni qualvolta tu lo vorrai in qualunque momento (anche se ti consiglio di farlo il meno possibile, onde evitare possibili penalizzazioni sui motori di ricerca).

Una volta scelto il tema e installato, sei pronto per personalizzarlo, andando si “Aspetto” e cliccando su “Personalizza“, esattamente sotto la voce che hai cliccato prima per aggiungere un nuovo tema.

come creare un blog - installa un tema wordpress

Come personalizzare un tema WordPress

Avrai a questo punto una visualizzazione simile a questa.

come creare un blog - personalizza la pagina
Questa è la visualizzazione del tema del mio blog, ma le informazioni sulla barra laterale sinistra possono variare da tema a tema.

Nella barra sinistra troverai tutte le possibili personalizzazioni. Prenditi del tempo per capire come funzionano: anche io che ho creato molti blog ho bisogno di almeno un paio di ore per esplorare tutte le possibilità di personalizzazione. Quindi, non farti prendere dal panico e passo dopo passo personalizza il tuo blog. 🙂

Anche in questo caso, potrai cambiare l’aspetto grafico del blog quando vorrai, quindi sentiti libero di lasciare in sospeso qualche aspetto e di cambiarlo in futuro.

Finito? L’aspetto del tuo blog è pronto? Bene!

Ora passiamo ai plugin, il vero asso nella manica della piattaforma WordPress. 😎

4. Installa i plugin più adatti alle tue esigenze

Se pensi che la personalizzazione di WordPress sia finita, ti sbagli. Puoi infatti ricorrere all’arma segreta di WordPress: i plugin.

I plugin di WordPress non sono altro che dei componenti aggiuntivi, che ti consentono di personalizzare il tuo blog su due aspetti:

  • Grafica
  • Funzionalità

Esistono veramente tantissimi plugin, ma il mio consiglio è di installare solamente quelli veramente indispensabili. Infatti, a ogni plugin corrisponde “codice informatico” in più, e se usati massicciamente potrebbero compromettere le performance del tuo blog in termini di velocità.

Ci sono però dei plugin imprescindibili di cui non potrai fare a meno:

  • Yoast SEO: per ottimizzare i tuoi articoli e contenuti in modo tale da poter essere facilmente trovato sui motori di ricerca.
  • Akismet Anti-Spam: per proteggere il tuo blog da messaggi di spam.
  • Jetpack by WordPress.com: per monitorare le informazioni e le statistiche del tuo blog (questo plugin è utile almeno finché non sarai in grado di utilizzare Google Analytics, ma per ora rimani sul semplice).

Come fare per aggiungere un plugin? Clicca sulla voce “Plugin” situata nella barra laterale sinistra e successivamente su “Aggiungi nuovo“.

All’interno della pagina che si aprirà avrai la possibilità di cercare ogni sorta di plugin e di installarlo comodamente con un click. Aiutati con i filtri, perché potresti trovare qualcosa che faccia davvero al caso tuo. Per esempio, se vorrai un plugin che ti permetta di personalizzare ulteriormente gli aspetti grafici del tuo blog ti consiglio vivamente “Elementor”, l’ho utilizzato per vari progetti e l’ho trovato semplice e intuitivo.

come creare un blog - installa un plugin
In questo esempio ti mostro quanto sia semplice installare il plugin- È sufficiente infatti premere il tasto “Installa ora” e attendere qualche secondo. Dopodiché il tuo plugin è pronto per essere attivato e funzionare!

5. Come creare la privacy e la cookie policy

Ci siamo quasi, sei quasi pronto per cominciare a pubblicare i tuoi primi contenuti!

Prima, però, è fondamentale adeguarsi alle normative sulla privacy e creare una pagina di termini e condizioni. Per fare questo ci sono tantissime soluzioni, ma quella che ti consiglio io è Iubenda, un servizio completo che ti guiderà passo passo nella creazione di tutta la burocrazia (noiosa ma obbligatoria) necessaria per il tuo blog.

Un’alternativa noiosa e manuale potrebbe essere quella di redigere la documentazione a mano, (anche se a dire il vero rischi solamente di complicarti la vita). Per esempio, potresti prendere un blog di riferimento simile al tuo e prendere spunto dalle pagine “Termini e condizioni” e “Privacy”. Attenzione: se decidi di prendere questa via, non copiare nulla, ma prendi solo dei riferimenti per creare le tue pagine da zero. Fai le cose pulite, il lavoro richiede sacrificio.

I termini e condizioni, la cookie policy e la privacy policy per essere in linea con la GDPR devono essere facilmente accessibili da ogni visitatore del tuo blog. Assicurati quindi di creare un link ad hoc per ognuno di essi in fondo a ogni pagina, nel cosiddetto footer.

Ma non è finita.

Hai presente quel messaggio che vedi ogni volta che accedi per la prima volta in un nuovo blog in cui ti viene chiesto di accettare il trattamento dei cookie? Anche quello è fondamentale, ma niente paura. Per quello c’è un plugin WordPress facilmente personalizzabile che uso anche per il mio blog Nut For Me: il suo nome è “Cookie Notice“.

Ora è veramente tutto. Sei pronto per scrivere i tuoi primi contenuti!

6. Comincia a scrivere contenuti!

Hai creato il blog in tutto e per tutto, la parte burocratica l’hai completata… e ora?

La parte più divertente! La creazione dei contenuti!

Nella barra laterale troverai una sezione “Aggiungi articolo“. Non ti resta che cliccarci e partire con la scrittura! Ricorda: ogni articolo deve portare un valore aggiunto per il web e per te stesso. Crea contenuti di valore e i risultati positivi arriveranno!

Tecnicamente parlando, la modalità di scrittura “Gutenberg” ti permette di scrivere con versatilità e semplicità. Ti accorgerai presto di quanto immediato sarà scrivere un articolo.

Al termine della creazione, ricorda di ottimizzarlo per la SEO! I motori di ricerca hanno bisogno di trovarti facilmente, ma non ti preoccupare: il plugin “Yoast SEO” ti aiuterà in tutto questo.

Ricapitolando… I passaggi su come creare un blog

  1. Hai acquistato il dominio e l’hosting su Siteground
  2. WordPress? Installato!
  3. Un tocco di personalità: hai personalizzato WordPress
  4. Hai installato i plugin, i pezzi per aggiungere funzionalità
  5. Normative legali in regola
  6. Infine, hai pubblicato il tuo primo articolo!

Non ti resta ora che continuare a migliorare con costanza il blog giorno dopo giorno. Un blog richiede manutenzione e aggiornamenti continui.

Non ti preoccupare se qualcosa all’inizio ti sembrerà difficile… è assolutamente normale! Per imparare la gestione di un blog ci vuole tempo e costanza, applicando il cosiddetto “learning by doing”, imparando cioè giorno dopo giorno dai tuoi errori e dai tuoi successi. A distanza di tempo acquisirai la totale padronanza della piattaforma WordPress e sarà tutto sempre più semplice e automatico.

La guida è finita! Spero di averti aiutato nella creazione del tuo sito/blog e di averti semplificato nell’apprendimento della sua creazione! Se è stato così, ti invito a condividere questo articolo con chiunque possa essere interessato!

Ma soprattutto: se hai qualsiasi tipo di domanda, dubbio, suggerimento o feedback ti invito a scrivere un commento qui sotto! Ti risponderò quanto prima ed eventualmente aggiornerò l’articolo per renderlo sempre più preciso.

A presto!

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Dario De Micheli

Imprenditore digitale, Blogger, Investitore, Digital Designer. Qualcuno mi chiama "multipotenziale", a me piace di più definirmi "Renaissance person". Posso offrirti una consulenza per crearti un business online. Altrimenti scopri chi sono.

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