Creare un blog economico nel 2020 è possibile – I consigli dell’esperto

creare un blog economico nel 2020 è possibile

Creare un blog è alla portata di tutti? Creare un blog economico nel 2020 è possibile? Se utilizzi gli strumenti giusti si, creare un blog potrebbe essere veramente semplice ed economico. Secondo alcuni studi, molto probabilmente torneremo ad avere un blog personale, stile msn per chi se lo ricorda. Averne uno per portare avanti un proprio business è fondamentale poiché con il passare degli anni gli introiti passivi aumentano esponenzialmente se il sito è costruito bene, è come avere un investimento totalmente gestito interamente da te. Ho scelto di scrivere questo articolo per Nut For Me proprio per questo motivo. Creare un proprio blog è fondamentale quando si ha un business, per questo è buona cosa investire correttamente i soldi iniziali. Se sei interessato all’argomento, ho creato un progetto chiamato Frontendista, dagli un’occhiata!

Partiamo dall’inizio, perché creare un blog? Te lo spiego in questi semplici punti:

  • Sei libero di scrivere ciò che vuoi, il blog ti permette di poterti orientare su qualunque argomento tu voglia, senza essere vincolato da nessuno.
  • Puoi gestire i metodi di guadagno, che siano affiliazioni, pubblicità, ecommerce e tanti altri, con la possibilità di sponsorizzare il tuo sito anche sui social per ottenere incrementi delle visualizzazioni e, quindi, degli incassi.
  • I post che crei rimangono visibili nel tempo grazie a Google, per cui non sarà difficile aumentare il numero di visite e di conseguenza i guadagni.
  • Il blog è il posto giusto per raccontare le tue storie, le tue esperienze e guadagnarci nel tempo poiché oggi più che mai i contenuti fanno la differenza.
  • L’interesse composto è fondamentale quando parliamo di siti web. Non è altro che un metodo che fa crescere esponenzialmente i guadagni di un blogger nel tempo. Infatti, al crescere degli articoli all’interno del tuo sito, cresceranno anche le visite e di conseguenza i guadagni saranno esponenziali.
  • Gli articoli di qualità vengono ben visti da Google. Avere un blog ben strutturato, quindi, può aumentare le possibilità di arrivare nelle prime posizioni su Google con determinate chiavi di ricerca. Questo lo ottieni solo nel tempo ed è qui che tu potresti fare la differenza. La parola chiave è costanza!

Ricorda: I soldi investiti sono sempre proporzionali a ciò che vuoi ottenere! Per iniziare non serve acquistare il servizio migliore, ma quello più adatto alle tue esigenze. Più paghi, più performante sarà il tuo sito web e questo dipende principalmente dalla quantità di traffico che hai e dal numero di contenuti. Se parliamo di un nuovo sito, non ha senso acquistare un piano adatto a chi ha 50000 visite mensili, non ha senso. Per questo motivo, dato che si parla di un nuovo blog, ti elenco i servizi economici e fondamentali per poter partire.

1. Avere un hosting

La prima cosa che bisogna fare è comprare un hosting. Un hosting ti permette di avere uno spazio su cui inserire tutti i contenuti che avrà il tuo sito web, dal tema alle immagini, dai vari plugin agli articoli che pubblichi.

Qual è l’hosting migliore per cominciare? Difficile dirlo poiché inizialmente il numero di visite al sito è minimo e gli strumenti che ti servono sono comuni alla maggior parte dei servizi che puoi scegliere. Nell’elenco che segue ti spiegherò quali sono i migliori (secondo me) per iniziare:

Tophost

Tophost è l’hosting più economico che puoi trovare sulla piazza se vuoi partire da zero. Uso questo servizio su quattro siti diversi da alcuni anni e non ho mai avuto problemi. Tophost ti garantisce tutto il necessario per partire al meglio con il tuo blog attraverso dei piani molto più che economici:

  • Tobweb Plus offre 30GB di spazio, perfetti per iniziare. Offre gratuitamente un dominio ed il supporto https+alta velocità. Garantisce fino a 800’000 visite mensili al tuo sito. Inoltre fornisce 50 email con l’estensione del tuo sito web ed alias illimitati, sicuramente è il piano adatto per siti amatoriali e per chi sta imparando.
  • Topweb Ultra offre gli stessi vantaggi del piano Topweb Plus e garantisce una velocità ancora superiore sui tempi di risposta del sito. Garantisce un carico superiore per il numero di visite poiché raggiunge fino a 5’000’000 di visite.

Esiste anche un piano ancora più economico che si chiama Topweb, ma te lo sconsiglio poiché utilizzandolo mi sono accordo che i siti sono molto più lenti. Inoltre vi è la possibilità di integrare dei backup automatici che vi torneranno utili in caso di perdita dei dati

Hostinger

Hostinger è un forte concorrente di Tophost e secondo il parere di miei colleghi è un ottimo hosting per poter iniziare. Anche in questo caso viene fornito tutto il necessario per partire al meglio con il tuo blog attraverso alcuni piani:

  • Business Shared Hosting fornisce la possibilità di avere un numero illimitato di siti/email. Garantisce la gratuità del dominio ed il supporto https con certificato SSL. Integra un sistema di cache e backup giornalieri automatici.
  • Cloud Hosting offre tutte le risorse del piano visto prima con la differenza che utilizza le risorse Cloud per poter garantire la massima velocità al tuo sito web (circa 12 volte superiore al piano precedente). Inoltre fornisce altre risorse limitate. A questo link è possibile vedere il dettaglio del piano.

Anche in questo caso esistono altri piani che, a differenza di quelli citati, allocano meno risorse al sito web, rendendolo meno performante. Il consiglio che ti do è quello di iniziare con un piano Topweb Plus di Tophost oppure con quello Business Shared Hosting di Hostinger per poi valutare in futuro un passaggio ad un piano migliore, magari uno di quelli offerti da Siteground, uno sei migliori hosting sulla piazza. Se prevedi di avere sin da subito un traffico esiguo sul tuo sito, valuta direttamente Siteground.

Ricorda inoltre che Tophost ed il pano Topweb Plus ha un prezzo molto inferiore rispetto ad altri hosting, per cui puntare su questo servizio porterà sicuramente un risparmio di soldi che potrai reinvestire per aumentare la qualità dei tuoi contenuti.

Io utilizzo principalmente Tophost per siti web che sono nati da poco e Siteground per quelli con più contenuti/visite mensili.

2. Prendere un dominio

I piani citati ti garantiscono la registrazione completamente gratuita del dominio per il tuo sito web ed offrono una vasta quantità di estensioni tra cui .it, .com, .org, .net. Tophost permette inoltre di utilizzare le estensioni nazionali come, ad esempio, .lombardia.it, .roma.it ecc…

Su questa pagina puoi verificare se il nome del dominio a cui hai pensato è disponibile o meno. Ricorda che questa fase è essenziale poiché non sarà possibile cambiarlo in futuro a meno che non vorrai perdere tutti i riferimenti al tuo sito web, tra cui quelli di Google. Scegli un nome che si adatti perfettamente con ciò di cui parli e che sia facile da ricordare per chi dovrà utilizzarlo.

3. Perché utilizzare WordPress

Arriviamo ora al cuore di questo articolo: WordPress. WordPress è un CMS (Content Management System) gratuito che, come dice il nome in inglese, permette di creare e gestire i contenuti del tuo sito web. Per contenuti si intende pagine, articoli del tuo blog, immagini, temi grafici, pubblicità e tanto altro. Come è possibile farlo? Attraverso una console che ci mette a disposizione WordPress stesso una volta installato.

Ti ho consigliato di utilizzare Tophost ed Hostiger anche perché, nel loro essere economico, permettono di effettuare numerose operazioni attraverso la console di amministratore. Tra queste, vi è la possibilità di installare WordPress direttamente con un click. In meno di mezz’ora potresti aver comprato un piano di hosting al prezzo di qualche birra fuori con gli amici, aver preso gratuitamente un dominio ed aver installato gratuitamente un CMS con cui iniziare a pubblicare i tuoi contenuti.

Da questo momento in poi puoi iniziare a cercare un tema (gratuito) che ti servono tra quelli che mette a disposizione WordPress. Questo potrebbe anche essere il primo passo per poter investire i soldi risparmiati in un tema premium a pagamento, a te la scelta! L’importante è che tu sia soddisfatto di ciò che crei.

WordPress inoltre permette di installare dei plugin gratuiti per poter gestire al meglio il tuo nuovo blog puoi:

  • Collegare Google Analytics per visualizzare le statistiche del tuo sito.
  • Configurare tutte le informazioni riguardanti la SEO per poter salire su Google per determinate chiavi di ricerca e di conseguenza aumentare le visite.
  • Utilizzare dei plugin che velocizzino ancora di più il caricamento dei tuoi contenuti.
  • Integrare i form di registrazione ad una mailing list, la parte fondamentale di ogni sito per fidelizzare i clienti.

WordPress è il CMS più utilizzato al mondo grazie alla grande quantità di plugin che puoi utilizzare. Esiste un plugin per qualsiasi cosa tu voglia fare con un blog (o quasi), ottimo per chi ha poca esperienza e dimestichezza con i CMS. Se vuoi crearci un business, ti consiglio di leggere il libro SEO e Social per WordPress: Ottimizzare WordPress per posizionarsi su motori di ricerca e social media per poter avere i consigli migliori per posizionarti bene su Google da un punto di vista di ottimizzazione SEO.

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Michele Bitetto

Sono Michele, un tutto fare del mondo digitale. Lavoro nel campo delle telecomunicazioni come Ingegnere Informatico e su Nut For Me propongo le metodologie che applico tutti i giorni per potare avanti i miei progetti. Aggiungimi su LinkedIn per rimanere in contatto con me!

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