Posizionamento Google: come referenziare bene il tuo sito?

come referenziare sito

Se già hai letto gli articoli del mio blog, sai quanto io consideri importante il posizionamento Google.

D’altronde, stiamo parlando della principale tecnica con cui “catturo” i miei clienti: giusto per curiosità, scrivendo questo articolo, ho voluto guardare a quanto ammonta il traffico organico dei miei siti basati su Affiliate Marketing (rispetto a tutte le altre fonti di traffico).

Beh… possiamo dire che il 97% sia un numero sufficientemente alto?

La barra azzurro scuro rappresenta il traffico organico del blog Nut For Me, rispetto al totale.

Ok, mi correggo rispetto all’affermazione iniziale. Posizionarsi su Google non è importante. È fondamentale. A maggior ragione se la tua strategia si basa, per l’appunto, su una creazione di contenuti durevoli nel tempo, i cosiddetti contenuti “evergreen” (perché se non inserisco almeno un evergreen in ogni articolo non sono contento).

Ma quali sono le principali tecniche per referenziare bene il tuo sito, per fare in modo che sia visto di buon occhio dai motori di ricerca? Te lo spiego con una semplice ma efficace to-do list, basata sulla mia esperienza personale di anni di esperienza in posizionamento organico.

Come referenziare bene il tuo sito: 5 regole da seguire

  1. Il contenuto è sovrano (o “content is king”)
    Sembra una banalità, ma la qualità del contenuto è il primo reale fattore con cui scalare le vette di Google: crea pagine qualitativamente ben scritte e i benefici saranno molteplici e concreti.
  2. Crea contenuti esaustivi in base alle parole chiave
    Rispondere in maniera esaustiva alla chiave di ricerca è un altro fattore (spesso sottovalutato) di alto impatto per il ranking SEO. “Cosa intendi, Dario?”. Intendo pochi fronzoli e rispondi in modo esaustivo alla ricerca di intenti per cui l’utente sta leggendo il tuo contenuto.
  3. Crea contenuti con un alto numero di parole
    Molti SEO specialist non saranno d’accordo con questa mia affermazione, ma un dato che parla da solo lo abbiamo: il numero di parole per i primi 3 risultati nei motori di ricerca si sta progressivamente alzando di anno in anno. Non è il fattore numero uno, ma è un fattore.
  4. Genera backlink di ottima qualità
    Se un sito autorevole nel web parla del tuo sito (con un link “dofollow”), questo genererà maggiore trust di Google nei tuoi confronti, un po’ come se fosse una “referenza” che sta a testimoniare la qualità del tuo prodotto. Un’ottima tecnica per ottenere link in entrata nel tuo sito può essere il guest posting. Altrimenti, esistono soluzioni a pagamento, ma usale in modo responsabile.
  5. Fatti aiutare dai tool
    I tool sono un mezzo, non un fine (e fin qui siamo tutti d’accordo). Tuttavia, alcuni tool come Yoast SEO, Semrush o Answerthepublic sono un grandissimo aiuto per il lato più tecnico (e più noioso) del posizionamento organico.

Conclusione

In questo articolo ti ho voluto spiegare come referenziare bene il tuo sito in modo sintetico e dritto al punto.

Come hai potuto capire tu stesso, essere nei primi posti su Google ti garantisce un flusso costante di visitatori al tuo business. La SEO è un investimento con un beneficio sul lungo termine incredibile, che si traduce in un maggiore numero di visitatori e conseguentemente in un numero maggiore di clienti potenziali.

Per qualsiasi domanda utilizza il box sottostante e, chiaramente, ti invito a condividere questo articolo con chiunque sia interessato a questo tema.

A presto, Dario

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Dario De Micheli

Padovano che vive un po' a Milano, un po' dove gli capita. Dal 2019 sono il founder di questo blog sull'Affiliate Marketing. Sono il proprietario di altri 3 Business Online in affiliazione. Se sei un professionista o un'azienda, contattami per una consulenza o un articolo sponsorizzato.

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